
Al 64, boulevard du Jardin Exotique, il progetto Bel Air rappresenta uno dei principali interventi residenziali pubblici realizzati a Monaco. Al posto dell’ex edificio demaniale, il Principato sta costruendo tre edifici che riuniranno 197 alloggi, un asilo nido, uffici, parcheggi e spazi collettivi.
Per dimensioni e ambizioni ambientali, il programma va ben oltre la semplice ricostruzione di una residenza. L’obiettivo è trasformare il quartiere del Jardin Exotique, rispondendo al tempo stesso a una delle principali sfide del Principato: creare nuovi alloggi in un territorio dove il suolo edificabile rimane estremamente limitato.
Costruito nel 1966, il precedente Bel Air comprendeva undici piani e 88 appartamenti. La sua demolizione ha liberato un lotto strategico situato sulle alture del Principato, nelle vicinanze del Centre Hospitalier Princesse Grace e di uno dei principali accessi a Monaco.
Il nuovo complesso sarà composto da tre edifici di 13, 18 e 23 piani, poggiati su una base comune con quattro livelli interrati. Ospiterà 197 alloggi, un asilo nido, spazi destinati al terziario, parcheggi e una piazza collegata al boulevard du Jardin Exotique. (JB Pastor & Fils)
Questo intervento testimonia la trasformazione del quartiere del Jardin Exotique, apprezzato per la sua tranquillità, le viste aperte e la posizione dominante sopra Fontvieille e Le Rocher.
Bel Air si inserisce così nella strategia monegasca che punta a ricostruire e densificare aree già urbanizzate, con l’obiettivo di ampliare l’offerta residenziale.
Il futuro Bel Air offrirà 48 appartamenti di due locali, 81 trilocali, 61 quadrilocali e 7 appartamenti di cinque locali. Le abitazioni familiari occupano quindi un ruolo centrale all’interno del progetto.
La maggior parte degli appartamenti beneficerà di una doppia esposizione, favorendo la luce naturale e la ventilazione. Le facciate saranno prolungate da terrazze continue e da ampie fioriere.
Realizzato per conto del Governo del Principato, il progetto farà parte del patrimonio immobiliare demaniale. Gli appartamenti non saranno immessi sul mercato immobiliare privato, ma assegnati secondo le norme applicabili agli alloggi destinati ai cittadini monegaschi.
Bel Air costituisce uno degli interventi più importanti del Piano nazionale per l’edilizia abitativa. Livein.mc approfondisce inoltre il patrimonio immobiliare demaniale di Monaco e i principali programmi avviati dal Principato.
Il nuovo Bel Air non si limiterà agli appartamenti. La sua base ospiterà diversi servizi destinati ai residenti e alle famiglie del quartiere.
È prevista la realizzazione di un asilo nido con 50 posti, dotato di cucina e lavanderia centralizzate. Completeranno il complesso uffici, un’attività commerciale, locali tecnici e un parcheggio coperto.
Il progetto prevede inoltre una piazza aperta sul boulevard du Jardin Exotique, con aree relax, giochi per bambini e alcune iniziative dedicate alla vita del quartiere.
Una sala comune, uno spazio dedicato allo scambio di oggetti e un orto urbano realizzato sulla copertura di uno degli edifici rafforzeranno la dimensione comunitaria del programma. L’obiettivo è creare un autentico ambiente di vita e favorire le relazioni tra gli abitanti.
La vegetazione occupa un ruolo centrale nel nuovo Bel Air. Sono previste piantumazioni sulle facciate, sulle terrazze, sulle coperture, nel patio e nella piazza.
Le fioriere integrate contribuiranno ad attenuare l’aspetto minerale degli edifici. Le specie vegetali saranno selezionate in funzione dell’esposizione e del clima mediterraneo, così da limitare il fabbisogno di irrigazione.
Questa impostazione si inserisce nelle politiche di rinverdimento urbano di Monaco, dove facciate, balconi e tetti diventano elementi essenziali in un contesto ad altissima densità edilizia.
La vegetazione contribuirà inoltre a ridurre il calore durante il periodo estivo. Intorno agli edifici sono previsti anche interventi finalizzati a favorire la biodiversità locale.
Nelle vicinanze, la riapertura del Jardin Exotique de Monaco contribuirà ulteriormente a rafforzare l’attrattività naturale e residenziale della zona.
L’intervento rientra in un approccio Habitat Haute Qualité Environnementale e punta a ottenere il livello Argentnell’ambito della certificazione Bâtiments Durables Méditerranéens de Monaco (BD2M).
Il progetto prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici, pompe di calore, impianti geotermici e un sistema di ventilazione a doppio flusso con recupero energetico. Queste soluzioni consentiranno di ridurre i consumi energetici della residenza.
Una parte delle acque grigie, provenienti in particolare da docce e lavabi, potrà inoltre essere trattata e riutilizzata per l’irrigazione delle aree verdi.
Questa progettazione riflette una delle principali tendenze dell’immobiliare monegasco, che punta a coniugare qualità architettonica, comfort abitativo e riduzione dell’impatto ambientale. Anche la residenza L’Exotique testimonia questa volontà di integrare maggiormente le nuove costruzioni nel paesaggio mediterraneo.
La conformazione del terreno ha richiesto importanti lavori di demolizione, movimento terra e consolidamento. Il cantiere si trova su un lotto in forte pendenza, in un contesto urbano molto denso e nelle immediate vicinanze del Centre Hospitalier Princesse Grace.
La demolizione del precedente edificio ha comportato la rimozione di diverse migliaia di tonnellate di materiali. Il livello delle fondazioni è stato abbassato per consentire la realizzazione della base e dei livelli interrati.
Le squadre hanno inoltre estratto una notevole quantità di roccia e realizzato opere di sostegno di grande altezza. A queste difficoltà tecniche si aggiunge una forte complessità logistica, poiché il cantiere dispone di un numero limitato di accessi per i mezzi e per l’evacuazione dei materiali.
Sono state adottate misure specifiche per limitare rumore, polveri e disagi per i residenti e per il vicino ospedale.
Il monitoraggio pubblicato da JB Pastor & Fils mostra che il cantiere è ormai entrato nella fase di elevazione visibile degli edifici.
Con i suoi 197 alloggi, i servizi di prossimità e la sua architettura ampiamente vegetale, il progetto Bel Air rappresenta un esempio della continua trasformazione del panorama immobiliare monegasco. La sua evoluzione sarà seguita con particolare attenzione nei prossimi anni, sia per l’impatto sul quartiere del Jardin Exotique, sia per il contributo al patrimonio residenziale del Principato.
Con Livein.mc potrete seguire le ultime novità sui principali progetti immobiliari di Monaco, sull’evoluzione dei suoi quartieri e sulle opportunità disponibili sul mercato immobiliare monegasco.
Il progetto si trova al 64, boulevard du Jardin Exotique, nelle vicinanze del Centre Hospitalier Princesse Grace.
Il futuro complesso comprenderà 197 appartamenti distribuiti in tre edifici.
No. Si tratta di alloggi demaniali destinati ai cittadini monegaschi.
Il progetto comprende un asilo nido, uffici, un’attività commerciale, parcheggi, una piazza e spazi collettivi.
La consegna è annunciata a partire dalla fine del 2027.

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