
Al 19 boulevard du Larvotto, un nuovo programma immobiliare demaniale prende progressivamente forma. Battezzato Larvotto Supérieur, il progetto prevede la realizzazione di 35 alloggi destinati ai monegaschi, ma anche di un data center di Monaco Telecom e di quasi un centinaio di posti auto.
In un Principato in cui il terreno disponibile è estremamente raro, l’operazione si distingue soprattutto per la complessità della sua collocazione: circa 1 080 m² di terreno, un importante dislivello e un ambiente urbano particolarmente denso.
Approvato una prima volta nel 2024, il progetto ha compiuto una nuova tappa importante nell’aprile 2026 con l’adozione di un testo che permette di unire le diverse parcelle necessarie alla sua realizzazione. La consegna è ormai prevista per la fine dell’anno 2028.
Il Larvotto Supérieur si iscrive nel Plan National pour le Logement des Monégasques, lanciato nel 2019 per aumentare progressivamente il numero di alloggi demaniali disponibili nel Principato.
Al momento della sua prima approvazione da parte del Conseil communal nel gennaio 2024, il progetto prevedeva un edificio di una decina di piani. Il suo costo era stato allora stimato in circa 45 milioni di euro e la sua consegna annunciata per il 2027.
Da allora, il calendario e alcuni aspetti del programma sono evoluti. La consegna è oggi prevista per l’ultimo trimestre del 2028, in particolare a seguito di nuovi vincoli geotecnici individuati sul sito.
Il Larvotto Supérieur partecipa così al rinnovamento del parco residenziale pubblico, parallelamente ai numerosi progetti privati che trasformano attualmente l’immobiliare a Monaco.
Una delle particolarità del Larvotto Supérieur risiede nella sua posizione.
La parcella rappresenta circa 1080 m² e presenta un dislivello di quasi 17 metri. Si inserisce in un ambiente già molto edificato, direttamente servito dal boulevard du Larvotto.
Questa configurazione ha fortemente influenzato la progettazione dell’edificio. L’obiettivo degli architetti è in particolare quello di evitare l’impressione di un blocco massiccio in mezzo agli immobili esistenti.
Il progetto si trova nel settore nord-est di Monaco, in prossimità del quartiere di La Rousse e a pochi minuti dal Larvotto e dal suo lungomare.
Una situazione particolarmente rappresentativa della densità urbana monegasca: ogni nuova costruzione deve fare i conti con la topografia, gli immobili vicini, le vie di circolazione e la disponibilità estremamente limitata di terreni.
L’architettura si basa in particolare su una successione di solette curve e balconi continui. Un’apertura centrale viene a separare visivamente l’edificio in due parti al fine di apportare maggiore trasparenza ed evitare un effetto di massa dal boulevard.
Gli appartamenti saranno tutti passanti e beneficeranno di spazi esterni. La struttura portante deve inoltre permettere una certa flessibilità nell’organizzazione interna degli alloggi.
La vegetazione occupa un posto importante nella concezione. Una rete vegetalizzata a doppia pelle deve avvolgere una parte della facciata. Piante rampicanti permetteranno in particolare di modulare naturalmente la luce e l’intimità in funzione delle stagioni.
Il progetto mira d’altra parte alle certificazioni ambientali HQE e BD2M e prevede una struttura ibrida che associa legno e cemento.
Questa volontà di integrare maggiore vegetazione nelle nuove costruzioni si ritrova in diverse operazioni recenti del Principato, dove architettura e paesaggio occupano ormai un posto centrale.
Tenuto conto della penuria di alloggi demaniali, la possibilità di aumentare l’altezza di Larvotto Supérieur al fine di creare più appartamenti è stata studiata.
L’argomento è stato in particolare sostenuto da diversi eletti del Conseil National, che desiderano ottimizzare al massimo i rari terreni pubblici ancora edificabili.
Il Governo ha tuttavia scartato questa possibilità.
La topografia del terreno, la sua strettezza, la sua posizione incassata e la vicinanza immediata degli immobili esistenti limitano le possibilità di estensione verticale. Una sopraelevazione potrebbe inoltre accentuare l’effetto "canyon" lungo il boulevard e aumentare gli affacci sulle residenze vicine.
Il numero di alloggi resterà dunque, a questo stadio, fissato a 35.
Larvotto Supérieur possiede un’altra particolarità: l’edificio accoglierà anche un’infrastruttura digitale strategica.
Un data center di circa 1318 m² destinato a Monaco Telecom è previsto nei livelli inferiori del progetto. Le prime presentazioni indicavano quattro livelli interrati, di cui due dedicati a questa infrastruttura.
Una scelta particolarmente rivelatrice del modo in cui Monaco cerca di ottimizzare il proprio spazio. Su una parcella di poco superiore a 1000 m² devono così coesistere alloggi, parcheggi, impianti tecnici e infrastrutture digitali.
Il funzionamento permanente di un data center implica tuttavia importanti vincoli in materia di raffreddamento, alimentazione elettrica, sicurezza e controllo dei disturbi.
Il progetto iniziale presentato nel 2024 indicava 37 posti per veicoli leggeri oltre a uno spazio destinato alle due ruote.
Il programma è da allora evoluto. Le ultime informazioni comunicate nel 2026 evocano ormai 94 posti auto.
Questo aumento si inserisce in particolare in un’estensione del progetto sotto il boulevard du Larvotto, che ha richiesto un adeguamento della sua superficie fondiaria.
Nell’aprile 2026, il Conseil National ha così adottato la sdemanializzazione di due parcelle appartenenti al demanio pubblico dello Stato, che rappresentano circa 1.115 m² di scarpata, marciapiede e sede stradale. Questa operazione permette di unificare l’asse fondiario necessario al progetto Larvotto Supérieur.
A Monaco, queste operazioni nel sottosuolo costituiscono regolarmente una soluzione per sviluppare nuove infrastrutture senza aumentare considerevolmente l’impronta visibile degli edifici.
Il calendario del Larvotto Supérieur è evoluto dalla sua prima presentazione.
Nel 2024, la consegna era ancora annunciata per il 2027. Le ultime informazioni comunicate durante i dibattiti al Conseil National nell’aprile 2026 collocano ormai il completamento del progetto all’ultimo trimestre del 2028.
Questo slittamento è legato in particolare a una rivalutazione geotecnica. L’edificio è stato classificato come una struttura sensibile, comportando requisiti tecnici supplementari suscettibili di allungare la durata del cantiere di circa quattro mesi.
Larvotto Supérieur si unisce così a diverse grandi operazioni attualmente in costruzione o in preparazione nel Principato, mentre Monaco prosegue parallelamente la trasformazione dei suoi quartieri e lo sviluppo della sua offerta residenziale.
Larvotto Supérieur si trova al 19, boulevard du Larvotto a Monaco, nella parte nord-est del Principato, in prossimità del quartiere di La Rousse e del lungomare del Larvotto.
La consegna, inizialmente prevista per il 2027, è ormai programmata per l’ultimo trimestre del 2028. Il calendario è stato condizionato in particolare da nuovi vincoli geotecnici individuati durante lo sviluppo del progetto.
Le ultime informazioni comunicate nel 2026 indicano 94 posti auto. Il programma iniziale presentato nel 2024 ne prevedeva 37, prima dell’evoluzione del progetto e della sua estensione sotto il boulevard du Larvotto.

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