Locazione sotto la Legge 887 a Monaco: come beneficiarne?

Il Principato di Monaco disciplina l’affitto di una parte del suo patrimonio immobiliare storico attraverso un regime di tutela unico. La Legge n. 887, promulgata il 25 giugno 1970, ne rappresenta uno dei pilastri. Essa stabilisce regole precise: chi può affittare, per quale durata e secondo quali modalità. Questa guida spiega tutto ciò che riguarda questa legge, sia dal punto di vista dell’inquilino che del proprietario.

Cos’è la Legge 887 e perché esiste

Quali immobili sono interessati?

Chi può affittare un immobile sotto la Legge 887?

Condizioni del contratto

Obblighi del proprietario

Legge 887, settore libero e Legge 1.235: differenze principali

Interesse per gli investitori

Procedura passo dopo passo per affittare sotto la Legge 887

Acquistare un immobile sotto la Legge 887: cosa sapere

Domande frequenti

Un inquilino in essere ha un diritto di priorità in caso di vendita?

Sì. Se il proprietario decide di vendere l’immobile occupato, l’inquilino in essere può beneficiare di un diritto di priorità. Ciò significa che deve essere informato della messa in vendita e può presentare la propria offerta di acquisto con priorità rispetto ad altri candidati. Questo meccanismo protegge gli inquilini idonei da un’eventuale perdita dell’alloggio dovuta alla rivendita dell’immobile.

È possibile affittare un immobile sotto Legge 887 per un’attività professionale?

Sì, a determinate condizioni. L’inquilino idoneo può occupare l’alloggio come residenza principale e allo stesso tempo svolgere un’attività professionale liberale, come medico, avvocato o consulente. Ciò è possibile se il regolamento condominiale lo consente e se la destinazione principale dell’immobile rimane abitativa.

Il canone può aumentare ogni anno?

Sì, se previsto dal contratto. Una clausola di indicizzazione annuale può essere inserita nel contratto. Essa permette di adeguare il canone ogni anno in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo pubblicato dall’INSEE. L’aumento è limitato a tale variazione. In assenza di clausola, il canone resta invariato per tutta la durata del contratto.

Cosa succede alla fine dei 6 anni di contratto ?

Alla scadenza del contratto, il proprietario può decidere di non rinnovarlo. Non è tenuto a giustificare la propria decisione, ma deve rispettare il preavviso previsto dal contratto, generalmente tra 3 e 6 mesi. Se nessuna delle parti manifesta la volontà di terminare il contratto, esso viene rinnovato tacitamente per un nuovo periodo di 6 anni.

Un immobile sotto Legge 887 può essere affittato per uso turistico?

No. La locazione turistica o di breve durata è incompatibile con il regime della Legge 887. Il contratto deve obbligatoriamente avere una durata minima di 6 anni. Qualsiasi affitto di breve durata violerebbe la normativa e potrebbe comportare sanzioni.

arrow to top

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google.